16.05.2018
Risposta di APP alla dichiarazione di Greenpeace

Jakarta, 16 maggio 2018 - Asia Pulp & Paper (APP) si rammarica per la dichiarazione rilasciata oggi da Greenpeace. Dal 2013 Greenpeace è stato un partner prezioso nel nostro percorso verso la sostenibilità, e il loro impegno e il loro sostegno hanno portato a grandi progressi nella lotta contro la deforestazione in Indonesia.

Greenpeace è stata determinante nella stesura della nostra Politica di Conservazione Forestale (FCP), che ha aiutato APP a realizzare una filiera scevra da deforestazione. Tra i molti altri risultati, la APP ha anche individuato e protetto oltre 600.000 ettari di foreste naturali attraverso l’implementazione di studi quali l’Approccio all’Alto Stock di Carbonio e l’Alto Valore di Conservazione all'interno delle sue concessioni e di quelle dei suoi fornitori terzi. La loro dichiarazione di oggi, tuttavia, ha esteso la questione al resto del Sinar Mas Group, che è al di fuori dell'ambito della FCP.

Negli ultimi tre mesi, abbiamo comunicato con Greenpeace in modo trasparente per affrontare le questioni sollevate dal rapporto dell’Associated Press (AP). Abbiamo contestualizzato la questione della proprietà all'interno della nostra filiera e abbiamo messo in chiaro che APP scarterà qualunque azienda contravvenga alla nostra FCP, indipendentemente da chi siano gli azionisti, anche nel caso in cui si trattasse di organizzazioni di proprietà della famiglia Widjaya. Sinar Mas Forestry (SMF) è una divisione d’ APP e non una consociata e quindi APP si assume la responsabilità di qualsiasi atto commesso della SMF.

Tuttavia, le questioni citate da Greenpeace nella loro dichiarazione si concentrano sulle azioni di imprese non soggette alla competenza diretta d’ APP e che si collocano altresì al di fuori degli impegni originari della nostra FCP.

Siamo stati informati dell'intenzione di Greenpeace di ridimensionare il loro impegno con APP a febbraio, in parte a causa delle preoccupazioni sollevate nel rapporto dell'AP, nonché, secondo la nostra interpretazione, per un cambiamento nel loro approccio alla partecipazione alle questioni forestali. Non abbiamo mai inteso che ciò implicasse la fine di qualsiasi coinvolgimento, come indicato nella loro dichiarazione.

Sulla questione della PT Muara Sungai Landak (PT MSL), di seguito vi riportiamo come si sono svolti i fatti.

Nel 2014, i nostri stakeholder ci hanno chiesto di mettere in chiaro il nostro rapporto con 70 aziende forestali tra cui la PT MSL. Abbiamo pertanto nominato un auditor delle “big four”, in qualità di soggetto indipendente, per la verifica del nostro rapporto con la PT MSL e altre società all'interno e all'esterno della nostra filiera, per determinare i rapporti economici che intercorrono tra loro e la APP. L'audit ha concluso che la PT MSL non aveva alcun rapporto con la APP e che il loro legname non passava per la nostra filiera. Ciò resta valido a tutt'oggi.

Tuttavia, a seguito delle accuse formulate nella relazione della AP, abbiamo condotto un'indagine e abbiamo scoperto che tre degli azionisti della MSL, e non due come affermato nella relazione e nella dichiarazione di Greenpeace, avevano rapporti con APP. Due di loro erano ex-dipendenti d’APP che ci hanno lasciato nell’ ottobre 2015 e nel novembre 2015 ed uno era un dipendente in carica che non aveva dichiarato le sue partecipazioni azionarie e la sua posizione all'interno della MSL. Ciò costituiva una violazione del Codice di Condotta d’APP, in quanto implicava un conflitto di interessi diretto. Il rapporto di lavoro con il dipendente è stato interrotto con effetto immediato.  

I risultati di questa indagine sono stati condivisi anche con Greenpeace.

Per quanto concerne l’altra società citata nella dichiarazione di Greenpeace, la Golden Energy and Resource (GEAR), non possiamo parlare a loro nome. La GEAR opera indipendentemente da noi e non fornisce legname ad APP.

La superficie di 8.000 ha menzionata nella dichiarazione fa riferimento a concessioni che non sono di proprietà d’ APP e su cui essa non ha alcuna competenza. APP non acquista forniture di legname da questi concessionari.

Greenpeace, insieme ad altre ONG, si è preoccupata di mostrarci che una gestione responsabile delle foreste non fosse importante solo nella lotta al cambiamento climatico, ma anche come essa recasse un vantaggio economico all'azienda. Questo è stato un fattore chiave nel cambiamento della cultura organizzativa d’APP, contribuendo ai progressi fatti fino ad oggi.

Indubbiamente ci sono delle aree che non sono progredite velocemente quanto avremmo voluto, ma avevamo sperato che con la collaborazione di organizzazioni come Greenpeace, avremmo continuato a migliorare in quegli ambiti.

Rimaniamo impegnati a collaborare con tutti i nostri stakeholder e riteniamo di poter ottenere molto di più se lavoriamo insieme. La lotta alla deforestazione in Indonesia è una questione complessa e non è una cosa che una qualunque organizzazione possa risolvere da sola. L'era della collaborazione tra Greenpeace e APP ha ottenuto molti risultati, ma la lotta è tutt'altro che finita.

 

 

 

Per richieste stampa, si prega di contattare

 

Paul Beadle                                                                   Claire Barry

MRM                                                                               MRM

M: +44 (0)78 84466 7975                                               M: +44 (0)7795 672706

E-mail: paul.beadle@mrm-london.com                       Email: claire.barry@mrm-london.com

per vedere tutti i video ...
per vedere tutte le immagini ...
Tweet recenti
Follow @AsiaPulpPaper